Dopo la sua costituzione, dal 1946 fino alla metà degli Anni Sessanta, la CO.F.AS conobbe momenti di grande fermento. Le Compagnie allora associate non erano moltissime e gran parte di esse si cimentava con lavori in lingua italiana, scritte anche da autori divenuti poi famosi in campo nazionale, ma rigorosamente solo per maschi. Recitando in teatri oratoriali non era ammessa la presenza femminile assieme a quella maschile. Le ragazze, in qualche occasione e coordinate da suore, mettevano in scena lavori con sole attrici. Solo qualche compagnia dopolavoristica recitò sempre, come si conviene, con opere "miste", vale a dire uomini e donne.
L'avvento del cinema, purtroppo anche nei teatri parrocchiali, smorzò gli entusiasmi e, dai primi Anni Cinquanta alla metà degli Anni Sessanta, si videro molti palcoscenici smantellati per far posto ad un telone bianco che un proiettore animava con storie che arrivavano negli oratori in 4° o 5° visione.
Nel 1957 Mario Roat prese il timone della CO.F.AS., che sotto la sua guida diede grande impulso alle proprie iniziative, preparando mano a mano il terreno in vista del rilancio che il Teatro Amatoriale della nostra provincia avrebbe conosciuto qualche anno dopo.
Timidamente, anche nelle filodrammatiche, fecero capolino le Attrici e i palcoscenici brillarono di nuova luce.
Nel 1976, alla celebrazione del Trentennale dell'Associazione, Mario Roat affermava che, tutto sommato, la CO.F.AS poteva contare su un passato di tutto rispetto che favoriva la consapevolezza della sua identità e della sua forza.
Arrivano, finalmente, dopo anni di magra, le prime sovvenzioni da parte dell'Ente Pubblico e i primi riconoscimenti, anche a livello nazionale.
Il 25 ottobre del 1977 muore improvvisamente Mario Roat.
Il 27 novembre, in occasione del 32° Convegno della CO.F.AS., si svolgono le elezioni e viene eletto presidente Lanfranco Piraino.
Una delle prime iniziative del nuovo Direttivo, guidato da Lanfranco Piraino, è quella di raggiungere un accordo con la proprietà del teatro S. Marco di Trento affinché possa venir usato dalla CO.F.AS. Il teatro, in disuso da un anno, durante l'estate del 1978, viene ripulito, disinfestato e reso agibile grazie al lavoro di alcuni componenti il Consiglio Direttivo.
Nell'autunno del 1978 viene organizzata, in omaggio e ricordo del grande presidente scomparso, la Prima Rassegna "Mario Roat"
Nella primavera del 1979 viene organizzato il "Pentagono Teatrale"; nell'autunno dello stesso anno la seconda rassegna "Mario Roat".
Vede la luce anche il Primo Concorso Autori "Provincia di Trento". Vince Silvio Castelli con "La botega de l'Orso"
Nel 1980 viene incaricato Fantasio Piccoli a tenere un corso di recitazione e regia che, ancora oggi, è vivo nel ricordo di chi ebbe la fortuna di seguirlo.
Viene potenziata, gradualmente, la biblioteca CO.F.AS., recuperando testi dialettali e mettendo a disposizione delle compagnie più di 3.000 testi in italiano.
1981 - Prosegue regolarmente la rassegna "M. Roat" ed il "Pentagono Teatrale". Nuovo corso teatrale con Giorgio Dalpiai per la dizione, Vittorio Garavelli per l'uso dei mezzi tecnici e Gianroberto Cavalli per la recitazione. Il secondo concorso Autori registra la vittoria di Gabriella Scalfi con "La siarpa de la sposa"
1982 - Cessa la collaborazione con la proprietà del teatro S. Marco. La rassegna "M. Roat" viene organizzata al teatro Sociale di Mori e al teatro di Povo.
1983 - Per iniziativa della Filodrammatica di Lizzana nasce il "Sipario d'Oro", manifestazione a concorso aperta alle compagnie provinciali. I lavori presentati devono essere in prima assoluta. La CO.F.AS. appoggia incondizionatamente il progetto. Vince la prima edizione il Gad città di Trento con "La gatta sul tetto che scotta" di T. Williams. La rassegna "M. Roat" si svolge a Mori e presso il teatro di Villazzano.
1984 - La rassegna "M. Roat" si svolge su quattro piazze: Mori, Trento (cinema teatro Modena), Mezzolombardo e Predazzo. Al "sipario d'Oro" vincono "I Spiazaroi" con "Lanzadoro" di Andrea Castelli.
1985 - La CO.F.AS. si trasferisce in via Segantini 23 - Trento. Il terzo concorso Autori si chiude con un nulla di fatto. La Giuria incaricata ha ritenuto di sospendere l'assegnazione dei premi e le segnalazioni. Al "Sipario d'Oro" vince il Club Armonia con "La più bela de tute" di Silvio Castelli. In autunno viene organizzata a Tenna la "Duegiorni Teatrale Trentina"; relatori: Rodolfo Finzi, presidente U.I.L.T., Guido Fabbri, direttore del Festival di Pesaro, Bruno Sanguanini, docente di sociologia all'università di Trento, Lanfranco Piraino, presidente CO.F.AS., Alberto Robol, direttore del Circolo Culturale Rosmini, e Gabriella Scalfi, autrice. La settima edizione della rassegna "M. Roat" si tiene a Rovereto, presso il teatro Rosmini, al teatro Modena di Trento e a Predazzo, casa della Gioventù.
1986 - Si organizza un corso teatrale su varie discipline: dizione, recitazione, uso dei mezzi tecnici, scenografia, costumi e trucco tenuto rispettivamente da Giorgio Dalpiai, Alberto Fortuzzi, Vittorio Garavelli, Giorgio Viser e Chiara Defant. Il corso si tiene a Trento e Rovereto per un totale di 60 lezioni.
Si festeggia il 40° della CO.F.AS. All'Assemblea delle Filodrammatiche Associate, che si tiene presso l'Auditorium S. Chiara, vengono premiate le compagnie fedelissime. Viene allestita una mostra, nell'atrio dell'Auditorium, di fotografie di spettacoli, manifesti e locandine che illustrano l'attività della CO.F.AS in quarant'anni.
1986 - 11 maggio. La presidenza della CO.F.AS. viene affidata a Gigi Cona, con un anno di anticipo sulle elezioni. Lanfranco Piraino, per ragioni personali, si è dovuto dimettere e si apre così un nuovo ciclo. Il 21 settembre si tiene ad Arco, presso il Casinò, la Giornata Teatrale Trentina. Relatori: Talieno Manfrini, Renzo Francescotti, Maria Chiesa, Dino Coltro, Gabriella Scalfi, Alberto Robol, Elio Fox, Giorgio Totola e Gigi Cona. Partecipano al convegno l'Assessore provinciale alla Cultura Dott. Tarcisio Andreolli e l'Assessore alla Cultura del Comune di Trento Dott. Tarcisio Grandi. La partecipazione dei filodrammatici è massiccia. Nell'occasione vengono premiati i vincitori del Concorso Autori. Nessun lavoro viene ritenuto degno del primo premio, mentre viene assegnato il secondo a Nino Scaglia per "Scarpe e ciopei".
La rassegna "M. Roat" viene organizzata a Trento, presso l'Auditorium S. Chiara, a Rovereto, presso il teatro Rosmini e a Laives, presso l'Auditorium delle scuole Medie.
1987 - Nasce Trento Teatro Festival, rassegna nazionale di teatro Amatoriale. Viene organizzato presso l'Auditorium S. Chiara di Trento con recita al sabato sera e replica alla domenica pomeriggio. La manifestazione è biennale e si alterna alla rassegna "M. Roat".
Il "Sipario d'Oro" diviene anche Festival nazionale. Al Concorso regionale vince il club Armonia con "L'aria de la campagna".
Gigi Cona viene confermato presidente della CO.F.AS.
Si tiene presso la sala - teatro di Gardolo la Giornata Teatrale Trentina. Tema: "La Regia". Relatore Gianfranco Rimondi. E' presente il presidente U.I.L.T. Guido Fabbri.
Riprende la pubblicazione il giornale "Teatro per Idea".
1988 - La CO.F.AS organizza a Lizzana, in chiusura del "Sipario d'Oro" un convegno sul tema: "Le nuove frontiere del Teatro Amatoriale". Relatori: Eva Franchi, Antonia Dalpiaz, Guido Fabbri, Alberto Uez, Silvio Manini. E' presente l'Assessore alla Cultura del Comprensorio C 10 Paolo Rizzi.
La Giornata Teatrale Trentina presso un capannone tenda a Pian del Gacc di Fornace. Tema: "Il nostro teatro". Vengono consegnate, nell'occasione, da parte dell'Assessore Tarcisio Andreolli, le insegne di Cavaliere al Merito della Repubblica a Gabriella Scalfi.
La rassegna "M. Roat" viene realizzata su quattro piazze: Borgo Valsugana - Pergine - Rovereto e Trento (teatro del Collegio Arcivescovile).
Al "Sipario d'Oro" vince la Filodrammatica "Nino Berti" di Rovereto con "Chi ruba un piede è fortunato in amore" di Dario Fò.
Presso il teatro S. Pietro di Trento prende il via la Passerella Teatrale che proseguirà fino al 1993. A Predazzo, presso la Casa della Gioventù, Silvio Manini tiene un corso sul tema: "Rapporto personaggio-interprete".
1989 - Convegno a Rovereto, presso il teatro Zandonai, sul tema: "Teatro amatoriale - teatro professionistico: possibili punti di contatto". Relatori: Mario Moretti, Bruno Sanguanini, Guido Fabbri. La Giornata Teatrale Trentina si tiene, come l'anno prima, al capannone tenda di Pian del Gacc a Fornace. Tema del convegno: "Autori a confronto".
Presso il teatro delle Scuole Medie di Cognola, Giorgio Dalpiai tiene un riuscitissimo corso di dizione e recitazione. A Fornace Paolo Manfrini e Maurizio Zanghielli tengono un corso che si sviluppa su due tecniche diverse per affrontare un testo teatrale. Il testo scelto è: "Centocinquanta, la gallina canta" di Achille Campanile.
Il Concorso Autori viene vinto da Antonia Dalpiaz con "La fadiga de capirse".
Viene realizzata la seconda edizione di Trento Teatro Festival.
Il "Sipario d'Oro" cambia formula. Anche le compagnie nazionali partecipano al concorso. Vince "La Trappola" di Vicenza con: "I Costruttori d'imperi" di B. Vian.
Viene pubblicato il volume "Dilettando educa" curato nella stesura dal Dott. Bruno Sanguanini del Dipartimento di Tearia storia Ricerca sociale dell'Università di Trento, promosso e finanziato nella fase di stesura dalla CO.F.AS., dalla Provincia Autonoma e dal Comune di Trento per la pubblicazione.
1990 - A chiusura del "Sipario d'oro" viene organizzato dalla CO.F.AS. in collaborazione con la U.I.L.T., presso il teatro Zandonai di Rovereto, un convegno sul tema: "L'Attore del tempo libero". Relatori: Luigi Lunari, Laura Mansini, Guido Fabbri.
Presso il teatro di Cognola, Alberto Uez tiene un corso di accostamento alla regia. Vittorio Garavelli tiene un corso di tecnica luministica a Tuenno e a Levico.
La rassegna "M. Roat" viene realizzata a Trento, Rovereto e Cles.
Al "Sipario d'Oro" vengono distinte le sezioni regionale e nazionale. In quella regionale vince la Filodrammatica Lavisana con "Na storia per Rosalba" di Italo Varner; in quella nazionale il Gad città di Pistoia con "Questo strano animale".
La Giornata Teatrale Trentina si tiene presso la sala bertolla di Cles. Tema: "Il regista" e notevole l'affluenza dei filodrammatici.
1991 - Al teatro Artigianelli di Susà di Pergine si organizza una Duegiorni Teatrale Trentina sul tema: "Contenuti e forma del testo teatrale".
Al teatro S. Maria di Rovereto si tiene un corso sulla tecnica di base e sulla ricerca dell'anima teatrale. Apprezzato docente: Gigi Ottoni.
Trento Teatro Festival diviene a concorso, con due soli premi: Premio della Giuria e Premio del Pubblico. La Giuria premia "Questo strano animale" del Gad città di Pistoia mentre il pubblico da la sua preferenza a "La via del tabacco" presetato dall'Accademia Campogalliani di Mantova.
Al "Sipario d'Oro", nella sezione regionale, vince la Filodrammatica "S. Genesio" di Volano con "L'Agave" di A. Nicolaj; in quella nazionale si aggiudica il primo premio "Anima bianca" di Manfridi presentata dalla Compagnia "Giocoteatro" di Roma
1992 - La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Cognola, presso il teatro delle Scuole Medie. Tema: "Ieri, oggi, per una CO.F.AS. del domani.
I corsi di teatro si tengono a: Tuenno per la recitazione, con Gigi Ottoni; per il trucco, docente Marisa Girardi, a Lasino, Rovereto e Borgo Valsugana; per la dizione e recitazione, con Patrizia La Fonte, a Rovereto; per la luministica teatrale, docente Vittorio Garavelli, al teatro di Calavino e al teatro S. Maria di Rovereto.
Il concorso Autori viene vinto da Brunetto Binelli con "Lagar esser".
La rassegna "M. Roat" viene realizzata a Trento, Rovereto e Riva del Garda. La "Filogamar" di Cognola riceve il più alto gradimento del Pubblico con "Na chitara en gondola" di Giorgio Dell'Antonia.
Al "Sipario d'Oro", nella sezione regionale, vince la Filodrammatica di Civezzano con "Assurdo, perché no?" di Jonesco. In quella nazionale vince la compagnia "La Formica" di Verona con "Elettra" di A. Balducci.
Per l'organizzazione della Filodrammatica di Vigolo Vattaro e con il patrocinio della CO.F.AS. viene realizzata la prima edizione della "Festa Teatro Ragazzi", manifestazione di Teatro per Ragazzi ancora in vigore.
1993 - Si tiene, presso il Centro S. Chiara di Trento la Giornata Teatrale Trentina. Il tema è: "Teatro Amatoriale a confronto".
Dei corsi di teatro programmati da un'apposita Commissione e finalizzati ad una didattica di base, alla formazione dei registi, alla specificità formativa; in pratica vengono realizzati solo quelli di base: trucco, luministica e scenografia, regia, tenuti rispettivamente da Marisa Girardi, Vittorio Garavelli e Pino Costalunga.
A Trento Teatro Festival vince il Gad città di Trento con "Piccola città" di T. Wilder. Il "Sipario d'Oro", sezione regionale, viene vinto da "Quei de Vilazan" con "El Strozin", mentre nella sezione nazionale si impone il "Teatronovo" di Chioggia con "Le baruffe chiozzotte" di C. Goldoni.
1994 - La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Rovereto, presso il teatro S. Maria, sul tema: "Ruolo socio-culturale delle Filodrammatiche nella comunità". Relatori: Mario Paolucci e don Vittorio Cristelli con il coordinamento di Paolo Manfrini.
La rassegna "M. Roat" viene programmata su quattro piazze: Trento, Rovereto, Tesero e Predazzo, Povo. Il maggior gradimento viene attribuito dal Pubblico al lavoro "La Credenza" di Giorgio Facchin, presentato dalla Compagnia "S. Giorgio" di Casteltesino.
Al "Sipario d'Oro", nella sezione regionale, vince la Filodrammatica "S. Martino" di Fornace con "Furberie" da Moliere. In quella nazionale, vince la Compagnia "G. Totola" di Verona con "L'avventura del signor Bonaventura" di S. Tofano.
1995 - E' ultimata la ristrutturazione del teatro S. Marco di Trento grazie ad un sostanzioso contributo della Provincia Autonoma di Trento e pare che sia nella dirittura d'arrivo la convenzione tra CO.F.AS., Proprietà e Provincia che permetta alla CO.F.AS. di assumere la gestione del teatro stesso. Tanto è vero che la quinta edizione di Trento Teatro Festival viene programmata proprio presso il teatro S. Marco. Vince il festival la Compagnia "G. Totola" di Verona con "L'avventura del Signor Bonaventura.
Poi, tra polemiche e puntualizzazioni, il teatro S. Marco torna a chiudersi e così rimane per altri tre anni. La sua gestione sarà assunta, alla fine, dal Centro Santa Chiara.
Il "Sipario d'Oro", nella sezione regionale, viene vinto da "Quei de Vilazan" con "Bunza Rebunza" di S. De Bortoli. Nella sezione nazionale s'impone "l'Accademia Campogalliani" di Mantova con "Tre sull'altalena" di L. Lunari.
Il Concorso Autori cambia formula e prevede tre Sezioni: Dialettale - in Lingua Italiana e Teatro Ragazzi. Per la Sezione Dialettale vincono ex equo "Uce de pim" di Alberto M. Betta e "I colori de la luna" di Antonia Dalpiaz. Nella sezione in lingua Italiana vince Brunetto Binelli con "Amici per sempre". Per il Teatro Ragazzi non c'è vincitore ma solo una segnalazione per "Un bottone chiamato Filippo" di Adriana Zardini.
1996 - E' l'anno del Cinquantesimo. E' stato indetto un concorso per Autori finalizzato alla scrittura di un testo che abbia precisi riferimenti alla società e alla storia trentina. Lo vince Adriana Zardini con il testo "Fischia il vento" che parla della vita partigiana vissuta da parte delle donne trentine nella seconda guerra mondiale. Verrà messo in scena dalla Compagnia della CO.F.AS., formata da attori provenienti da varie compagnie, tra i quali la stessa Autrice, con la regia di Paolo Emilio Landi.
La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Cognola presso il teatro delle Scuole Medie. Questa giornata, precedendo di qualche mese il rinnovo delle cariche sociali, segna, in un certo senso, l'esaurirsi di un ciclo nella vita della CO.F.AS. e l'apertura di un altro, fatto di propositi ed entusiasmi nuovi. E' ormai definitiva la decisione di Gigi Cona di lasciare la presidenza della CO.F.AS. e, prima dello spettacolo pomeridiano, il Commissario del Governo Dott. Sottile consegna al presidente uscente le insegne di Cavaliere al Merito della Repubblica; il Presidente della Regione Trentino - Alto Adige, Dott. Tarcisio Grandi gli consegna una targa in segno di riconoscenza e gratitudine per il lavoro svolto.
La 50° Assemblea Generale della CO.F.AS. ha luogo presso il Centro S. Chiara. Vi si svolgono le elezioni per il rinnovo delle Cariche Sociali. Il Nuovo Consiglio Direttivo eleggerà a proprio presidente Gino Tarter, già componente del Direttivo da tempo immemorabile, nel quale ha ricoperto, tra l'altro, la carica di Delegato Vallate.
Il 2 giugno si tiene a Predazzo, dove la CO.F.AS. è nata, un convegno che porta il titolo: "CO.F.AS. - Ritorno alle radici". E' presente, tra i relatori, il Dott. Fabio Trotter, uno dei fondatori della CO.F.AS. Sono presenti anche Lanfranco Piraino e Gigi Cona, ex presidenti dell'Associazione.
A Trento Teatro Festival vince "La Barcaccia" di Verona con "I Rusteghi" di C. Goldoni.
La Compagnia della CO.F.AS. mette in scena, a chiusura del Festival, "Fischia il vento" di Adriana Zardini.
A testimonianza del legame che unisce il professionista ed il dilettante, viene consegnato dal Presidente della CO.F.AS. un riconoscimento a Lucia Morlacchi e Giulio Bosetti che hanno cominciato la propria carriera nel mondo amatoriale.
A settembre nasce "CO.F.AS. News", mensile ideato per migliorare la comunicazione con le Associate, perfezionando la pubblicazione di "Teatro per Idea".
Il 16 novembre si tiene a Trento, presso il Teatro Sperimentale del Centro S. Chiara, un importante convegno nazionale sul tema "Il territorio dei teatri - I teatri del territorio". Intervengono: Odoardo Bertani, Antonio Nediani, Ugo Ronfani, Giovanni Antonucci, Paolo Manfrini, Gino Tarter, Eva Franchi, Pier Giorgio Nosari, Lucio Morelli, Luigi Lunari, Renato Alla, Giuseppe Liotta, Gastone Geron, Benvenuto Cuminetti, Andrea Bisicchia, Silvio Manini, Emanuela Renzetti, Anna Scalfi, Roberto Zago, Renato Giordano, Letizia Campatangelo. Del Convegno verrà pubblicato un "Quaderno di Hystrio".
Presso il teatro di Povo viene realizzata la "Rassegna del Cinquantesimo" con la partecipazione di una Compagnia proveniente da ognuna delle valli trentine.
Al "Sipario d'Oro", sezione regionale, si impone "Ma per fortuna è una notte di luna" di A. Carsana, con una collaborazione tra le filodrammatiche di Fornace e Civezzano. Nella sezione nazionale vince "L'Estravagario Teatro" di Verona con "Non a caso a Pinocchio cresce il naso" di Paolo Panizza.
Da novembre '96 a febbraio '97, presso il teatro di Lizzana, la CO.F.AS. in collaborazione con Musicateatrodanza di Rovereto organizzano quattro Seminari di Teatro. Docenti: Giovanni Battaglia e Giovanni Vettorazzo.
Al Palazzo della Regione, a Trento, viene allestita una "Mostra del Cinquantesimo" con foto di tutte le Compagnie associate alla CO.F.AS., delle quali è stato anche pubblicato un Almanacco.
Viene infine pubblicato il volume dal titolo: Cinquant'anni di Teatro per Idea.
1997 - La rassegna "M. Roat" diventa : Palcoscenico Trentino - Premio M. Roat. La manifestazione è a concorso. In varie rassegne inizia la selezione delle compagnie iscritte.
Al "Sipario D'Oro", sezione regionale, vince la Filodrammatica "N. Berti" con "Taxi a due piazze" di Ray Cooney. Nella sezione nazionale vince il Gad città di Trento con "Il Crogiuolo" di A. Miller.
Il Concorso Autori viene vinto da Donato Dellagiacoma con il testo "Par semper". Inizia la pubblicazione e l'invio a tutti gli abbonati di "Teatro per Idea" dei testi vincitori e segnalati al concorso.
Trento Teatro Festival e Palcoscenico Trentino vengono programmati nello stesso periodo (settembre - ottobre), rispettivamente all'Auditorium e al Teatro Sperimentale.
A "Trento Teatro Festival" si aggiudica il trofeo la Compagnia "O. Calabresi" di Macerata con "Woyzeck" di Buchner, a "Palcoscenico Trentino" la Filodrammatica "La Logeta" con "Sen tuti paroni" di Piraino da Rocca.
1998 - Prende il via una collaborazione tra CO.F.AS., Centro S. Chiara., Coordinamento Teatrale Trentino e Comuni di Trento e Rovereto finalizzata ad un progetto di formazione teatrale chiamata: "Le vie del Teatro". I profili professionali previsti per gli allievi del Laboratorio sono: Assistente alla Regia, Assistente Scenografo e Costumista, Tecnico Luci, Musicista, Organizzatore, Attore: 40 incontri per 4 giorni alla settimana. Sono inoltre previsti corsi sul territorio.
Il Concorso Autori, sezione Adulti, viene vinto da Adriana Zardini con "Cosa hai fatto delle mie mani"; nella sezione "Teatro Ragazzi" si aggiudica il Primo Premio Massimo Lazzeri con "La stanza di Giada".
Al "Sipario d'Oro", nella sezione regionale, vince il "T.I.M. - Teatro Instabile di Meano" con "Merica - Merica". Nella sezione nazionale s'impone l'Accademia Campogalliani di Mantova con "Lunasa. Danza d'agosto" di Brian Friel.
La Giornata Teatrale Trentina si svolge presso l'Auditorium del Brione a Rovereto ed è anche Assemblea Straordinaria per la modifica di alcuni articoli dello Statuto. Emergono dal dibattito alcune perplessità per la poca frequenza ai corsi di teatro e per la poco chiara identità del Centro Operativo della CO.F.AS.
A "Trento Teatro Festival" vince "L'Accademia dei Riuniti" di Albertide (PG) con "Balera". A "Palcoscenico Trentino" vince "La Logeta" di Gardolo con "El silenzio de Angela" di Gigi Cona.
Prende il via il "Premio di Regia" Fantasio Piccoli" organizzato da "Quei de Vilazan" e sostenuto anche dalla CO.F.AS. Il concorso si ripeterà ogni anno.
Per l'organizzazione della "Compagnia dei Materassi" di Cles, si realizza la 1° edizione di "Bur.Ma.Cles", teatro di Burattini e Marionette.
1999 - Il 28 febbraio si svolge a Povo, presso il teatro Concordia, la 53° Assemblea Generale della CO.F.AS. che prevede, tra l'altro, il rinnovo delle cariche sociali. Verrà riconfermato Presidente dell'Associazione Gino Tarter.
Concorso Autori: Sezione Adulti - Vince "Ius primae noctis" di Adriana Zardini Sezione Atti unici - Vince "Stupido" di Massimo Lazzeri Sezione Teatro Ragazzi - Non viene assegnato il Primo Premio. Il Secondo è assegnato a Massimo Lazzeri per "Alex e l'incubo di Natale"
Con la collaborazione determinante della CO.F.AS. prende vita il progetto "Giovani a Teatro", al quale aderiscono, presentando all'Auditorium S. Chiara i propri lavori, 5 Istituti di Scuola Superiore.
Al "Sipario d'Oro", sezione regionale, vince la Compagnia "N. Berti" di Rovereto con "Per amore… di Garcia Lorca"; nella sezione nazionale vince "La Barcaccia" di Verona con "La cameriera Brillante" di C. Goldoni.
La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Rovereto, all'Auditorium del Brione, sul tema : "Essere giovani a teatro, protagonisti o spettatori".
A "Palcoscenico Trentino - Premio M. Roat" vince la Compagnia di Susà di Pergine con "La storia della Bambola abbandonata"
2000 - L'Assemblea Generale ha luogo al teatro Concordia di Povo. Inaspettatamente, il Segretario Amministrativo della CO.F.AS., Gianni Corradini, presenta le proprie dimissioni, motivandole con i contrasti continui con il Presidente. Tali contrasti, condivisi da altri componenti il Direttivo, provocheranno una Assemblea Straordinaria elettiva.
Concorso Autori: Sezione Adulti - Vince Antonia Dalpiaz con "In controluce" Sezione Atti Unici - Vince Pino Loperfido con "Ciò che non si può dire" Sezione Ragazzi - Vince Gigliola Brunelli con "En sac de confusion"
Trento Teatro Festival viene vinto dalla Compagnia "La Trappola" di Vicenza con "Jacques e il suo padrone" di M. Kundera.
Al "Sipario d'Oro", sezione regionale, s'impone la Filodrammatica "S. Martino" di Fornace con "Scondirole e pipacul". Nella sezione nazionale vince "Shakespeare horror show" presentato dal Gruppo "Giocoteatro" di Roma.
Le Compagnie Associate chiamate ad esprimersi attraverso una votazione, nell'Assemblea Straordinaria del 22 ottobre, confermano la fiducia al Presidente Gino Tarter.
A Palcoscenico Trentino - Premio M. Roat vince la Compagnia T.I.M. - Teatro Instabile di Meano con "Novecento" di A. Baricco.
2001 - A Trento Teatro Festival vince la Compagnia "Piccolo Teatro del Garda" con "Alleluia, brava gente" di Garinei e Giovannini.
Al Concorso Autori la Commissione Esaminatrice ritiene di non assegnare nessuno dei premi in denaro previsti dal Bando di concorso, ma di formulare solo delle segnalazioni per alcuni testi: "L'ho sempre dit" di G. Leone, "Il mistero degli avelignesi scomparsi" di P. Loperfido e "Pareva na bela matina de sol" di G. Brunelli.
Al "Sipario d'Oro", sezione regionale, vince "Il mondo d'acqua" di A. Nicolai presentato dalla Compagnia "Quei de Vilazan". Nella sezione nazionale vince "Il Campiello" di C. Goldoni presentato dalla Compagnia "Estravagario Teatro" di Verona.
La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Mattarello, presso l'Hotel Adige sul tema "Essere giovani a teatro - Protagonisti o spettatori".
2002 - A Palcoscenico Trentino vince la Compagnia "Argento vivo" di Cognola con "L'Ass de bastoni" di U. Palmerini - adattamento in dialetto trentino di G. Clementi.
Al Concorso Autori sezione adulti in 2-3 atti vince "Pensieri in libertà" di Adriana Zardini ed ex equo "Pochi ma boni" di Loredana Cont. Sezione ragazzi vince "Na crociera de sogno" di Gigliola Brunelli.
La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Susà di Pergine, presso l'istituto Artigianelli sul tema "I tuoi gusti a teatro".
2003 - A Palcoscenico Trentino vince il Circolo Culturale Filodrammatico di Ischia - Pergine Valsugana con "En sac de confusion" di G. Brunelli - adattamento di E. Pedrini.
Al Concorso Autori sezione adulti in 2-3 atti vince "L'Ultim vender del Remigio" di Giovanni Leonardi ed ex equo "Il coraggio di una scelta" di Maria Zini. Sezione adulti in atto unico vince "Sule scale col blè au" di Donato Dellagiacoma.
La Giornata Teatrale Trentina si tiene a Rovereto, presso l'Auditorium "F.Mellotti" del MART, sul tema "LA SCENOGRAFIA - il fondale dipinto". Durante il convegno alcune Filodrammatiche mostrano degli esempi di fondali dipinti, seguiti da loro presentazione e breve rappresentazione dello spettacolo a cui fanno riferimento.
2004 - A Palcoscenico Trentino vince la compagnia "G.A.D. - Città di Trento" con "Uomini e topi" di J. Steinbeck.
La Giornata Teatrale Trentina si svolge ad Arco, presso il Salone delle Feste del Casinò, sul tema "La Storia del Costume nei tempi". Durante il convegno alcune Filodrammatiche sfilano in passerella con costumi di varie epoche seguiti da un'esibizione dello spettacolo per il quale sono stati utilizzati.
2005 - A Palcoscenico Trentino vince la compagnia "amicizia" di Romeno con "ORA NO, TESORO" di R. Cooney.
La Giornata Teatrale Trentina si svolge a Sardagna, presso il Centro Congressi Panorama, sul tema "L'uso del trucco di scena". Durante il convegno alcune Filodrammatiche mostrano esempi di truccature teatrali, sia maschili che femminili, con le rispettive acconciature.