Filodrammatica "La Revodana" di Revò

Chi siamo

Nata un po' per scherzo e un po' per scommessa, la filodrammatica “La Revodana” di Revò da qualche anno anima la scena teatrale trentina.

La sua fondazione risale infatti al maggio del 2009, quando un gruppo di simpatici personaggi del paese, seppur con qualche timore e forse non tutti pienamente convinti di quanto si stavano accingendo a fare, si sono riuniti per dar vita, in un primo momento, alla messa in scena di un copione teatrale comico, con il solo scopo di divertirsi e di dilettare la popolazione per una serata.

Fra emozione ed enfasi generale, il gruppo è quindi partito scegliendo il testo da rappresentare “El trentadoi de agost” di Loredana Cont e in breve tempo ha fatto il suo esordio sul palcoscenico, giocando in casa.

L'euforia cresce ed è già tempo di scegliere il nuovo copione e, affidandoci nuovamente alla brillante Loredana Cont, la scelta cade su “Digi de yes!” (titolo e copione rigorosamente tradotti in dialetto del posto); visto il successo, la commedia viene rappresentata per due stagioni consecutive (2010/11 – 2011/12) su diversi palcoscenici.

A partire dal 2012 tutte le commedie che andremo a presentare saranno tradotte in dialetto nones.

Questa volta la scelta ci spinge su una commedia più impegnativa “Scasi scasi proi ancia mi” di Gloria Gabrielli. Ma la vera sfida è la scenografia: la storia infatti si svolge in diversi ambienti: la camera, la cucina, l'ufficio postale, lo studio dell'editore, perfino una chiesa. Con un po' di fantasia, realizziamo una serie di semplici arredi che, opportunamente assemblati, ci permettono di cambiare continuamente la scena. Tutto questo trambusto si integra opportunamente nello scorrere della commedia. Il risultato è stato piacevole e apprezzato dal pubblico. (la commedia viene riproposta per due stagioni 2012/13 e 2013/14).

Per il nostro quarto lavoro, decidiamo di ritornare ancora su un testo di Loredana Cont “La è stada grosa”; con un bell'effetto scenografico e con opportuni cambi luci, riusciamo a rappresentare in modo simpatico una storia ricca di colpi di scena. (la commedia viene riproposta per due stagioni 2014/15 e 2015/16).

Per la quinta rappresentazione abbiamo scelto un autore della Repubblica di S. Marino, Stefano Palmucci,  con la commedia brillante in tre atti, dal titolo “A robas puec se va en preson”. La storia racconta le vicende di due sfortunati colleghi di lavoro che, rimasti senza lavoro e non trovando altro, progettano di fare un furto. Ma l'ingenuità e la malasorte che li perseguita, fanno si che vengano scoperti dalle vittime della rapina. Il finale riserva comunque una sorpresa ai due compagni di sventura. Con questa commedia abbiamo partecipato alla prima edizione del concorso “A teatro con le filo” organizzato dalla Comunità della Valle di Non, classificandoci al secondo posto.(la commedia viene riproposta per due stagioni 2016/17 e 2017/18)

Per la stagione 2018-19 scegliamo ancora un testo di S. Palmucci, dal titolo “Na fiola da maridar”. La storia è ambientata negli anni '50 e narra le vicende di Agnese, una bella e giovane ragazza che fa girare la testa a tanti coetanei del paese, fra i quali però non riesce a individuare il pretendente ideale. Il candidato ci sarebbe anche, Pancrazio, che spesso va a farle visita, accompagnato dalla sua esuberante mamma, ma Agnese non ne vuole sapere perché ha in testa ben altro. Ma non tutto giro per il verso giusto e allora, suo malgrado deve ripiegare sulla proposta che aveva sempre rifiutato.

Con questa commedia abbiamo partecipato al 3° concorso “A teatro con le filo” stagione 2018/19, organizzato dalla Comunità della Valle di Non, e abbiamo ottenuto il secondo posto, nella graduatoria di gradimento del pubblico.   (la commedia sarà riproposta anche per la stagione 2019/20).

Info

Telefono: 3493148810
Referente: MARTINI MARISA

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