Copioni

Cara mamma, state di coraggio (di Antonia Dalpiaz - dramma)

64  pagine  in  2  atti  con 11  attori , 8  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Storia di guerra e d'amore. La cosiddetta "grande guerra" ha svuotato paesi e sfasciato famiglie. Gli amici Giovanni, Francesco e Giulio partono per il fronte, dove Giulio muore, Giovanni è fatto prigioniero dai russi e Francesco, moralmente distrutto, torna a casa dalla sua Luisa. Sarà lui a dire ad Angela che Giulio è morto. Dopo qualche tempo torna anche Giovanni, che in Russia ha conosciuto Tania e la porta co sé. La vita riprende per tutti.

caro babbo natale (di angelo bancaro)

14  pagine  in  1  atti  con 6  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Ragazzi

Casa Giuliva (di Renzo Francescotti - problematico)

51  pagine  in  3  atti  con 4  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Tutto si svolge in una Casa di Riposo per anziani, dove il prof. Enrico, levato praticamente di peso dalla sua abitazione dalla figlia Arianna che non vuole più accudirlo, organizza un gruppo di lavoro e di protesta contro la gestione tirannica. Il gruppo, che finge di mettere in scena l'Amleto, riuscirà a mettere in seria difficotlà la direazione del ricovero. Il prof. viene colto da malore, ma si capisce che tornerà.

Celulari dela malora (di Gloria Gabrielli - commedia brillante)

32  pagine  con 3  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Un messaggio sul cellulare del marito, che fissa un appuntamento a Lulù, mette in ansia la moglie Giulia, che lo attendeva per cena, ma non viene. Cenerà alla Polisportiva e la moglie va a controllare, ma non c'è. Quando il marito rientra, lei lo mette alla porta e lui va dal suo amico Corrado, che però preso si stanca di averlo in casa. La moglie conoscerà Lulù e tutto si schiarisce.

Che tempi (di Guido Leoni)

58  pagine  in  2  atti  con 4  attori , 6  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Chi èl che gà rasò (di Fiore Bonenti - drammatico)

42  pagine  in  3  atti  con 6  attori , 2  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Un ragazzo, dedito alla droga, torna da Milano e chiede aiuto ai suoi amici, perché vorrebbe smettere. Viene avvicinato da uno spacciatore che lo conosce, ma i suoi amici faranno di tutto per aiutarlo e cercheranno di allontanare gli spacciatori. Sarà tutto inutile, perché Marco si suicida.

Chissà cosa i combina (di Guido Leoni)

33  pagine  in  2  atti  con 3  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Ciacere en cosina (di Roberto Caprara - commedia brillante)

27  pagine  in  3  atti  con 4  attori , 2  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Due pensionati, Bepi e Gina, marito e moglie, hanno una figlia, Serafina, sposata con Carlo. Bepi non è mai contento di nulla e, a parole, è un grande contestatore. La figlia invece è una contestarice vera che partecipa a scioperi e manifestazioni, ed il marito lascia fare, con buonsenso. Serafina resta incinta, ma dice ai genitori che non vuole quel figlio, per non rinunciare alla vita che fa. Bepi e Gina manifestano il loro disappunto, lei riflette e poi annuncia che si terrà il figlio.

Classe di ferro (di Aldo Nicolaj,  tradotto da  Runggatscher Pietro)

39  pagine  in  2  atti  con 2  attori , 1  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

La vicenda, collocata ai nostri giorni, è ambientata in un giardino pubblico di una grande città. Su una panchina, casualmente, tre anziani, Libero, Luigi e Ambra, si conoscono. Sono tre personalità differenti. Irruento e bisbetico, il primo; docile e remissivo, il secondo; serafica e trasognata l'indole di Ambra. Con questi tre personaggi viene tratteggiato un quadro del mondo degli anziani, un mondo apparentemente
semplice e spensierato, ma che al suo interno cela malinconia, passioni violente, timori e insicurezze. Tra battute e simpatici motti di spirito viene disegnata la solitudine di queste tre figure, che vivono intrappolate nel ricordo nostalgico dei tempi andati. Su quella panchina del parco si ritrovano così a farsi forza l'un l'altro. Il loro quotidiano incontro diventa un reciproco appoggio, un sostegno, fino a riscoprire la voglia di sognare ancora, di essere ancora giovani. E tra ruvide manifestazioni di affetto e misogine complicità, Libero e Luigi meditano la fuga in un paesino di provincia, sorta di improbabile terra promessa
dove ritrovare dignità e gioia di vivere. Insomma una splendida parabola sul mondo dell'anziano, una commedia che, attraverso i quattro quadri che ne scandiscono i ritmi, riesce efficacemente a portare alla luce tutta una serie di riflessioni sul destino spesso crudele dell'anziano nella nostra società. Tanto grottesca da far sorridere, tanto crudele da far piangere.

col pero me despero (di marcello voltolini)

54  pagine  Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Come prima, pù de prima (di Maria Chiesa)

14  pagine  in  1  atti  con 2  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Atti Unici

Comedianti e comedie (di Gigi Cona - commedia filosofica)

32  pagine  con 6  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

In un teatro si stanno facendo le prove di una commedia. Si alternano quindi i momenti delle prove con momenti della vita privata degli attori e ognuno ha una propria storia da raccontare, in particolare Riccardo e Flavia, e Aldo e Francesca che alla fine si intendono tanto bene da decidere di unire le loro vite...

Con en pè en la busa (di Bruno Groff - commedia brillante da "Le légataire universelle" di Jean François Regnard)

29  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Isacco sembra sempre in punto di morte, ma non muore mai. Bortolo, il nipote che lo accudisce con l'aiuto di Lisetta e di Silvino, non vede l'ora che muoia, ma non prima che abbia fatto testamento in suo favore. Poiché lo zio annuncia la sua intenzione di sposare Anna, la giovane figlia di Teresa, e lasciare tutto a lei, Bortolo approfitta di uno svenimento dello zio per fingersi lo zio e fare testamento a suo favore. Quando lo zio rinviene, starà al gioco e farà donazione delle sue sostanze al nipote.

Consiglieri... da sbarco (di Silvio Castelli - commedia satirica)

97  pagine  in  2  atti  con 8  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

La lista "ne mio, ne tuo, ma nostro" ha vinto le elezioni comuncali e gli eletti, in seduta privata, si distribuiscono le cariche amministrative e fanno le prove per partecipare alla prima seduta del Consiglio. Solo che 5 degli 11 eletti si dissociano dal loro gruppo e passano all'opposizione, rovinando i progetti e le ambizioni dei neo eletti.

Cornetti a colaziom (di Guido Leoni)

61  pagine  in  3  atti  con 4  attori , 7  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Corni e cros (di Silvio Castelli - commedia brillante da "Corni e cros" di Dante Sartori)

34  pagine  in  4  atti  con 5  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Una vicenda che ruota attorno al Teatro Varietà "Orso Grigio", ai suoi attori ed alle loro avventure spesso pericolose. Bortolo è geloso della giovane moglie Nina che sembra intendersela con il tenore Gloria. Lina cerca di convincere il marito che si sbaglia, ma lui insiste. Allora gli fa uno scherzo e per una notte non torna a casa. Lui la accusa di tradimento, ma lei nega decisamente. Nei guai sarà invece la giovane servetta Linda, circuita proprio dal tenore Gloria. Torna la pace in casa Ducati.

Cossa en fente del nono? (di Adriana Zardini - commedia brillante)

51  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti Supporti:  CD

Di cosa parla?

Nonno Giulio non vuole andare al ricovero, ma non vuole neppure avere donne per casa che lo sorveglino come fosse un bambino: accetta solo le attenzioni della nipote Lucilla. Dopo aver stancato diciotto donne di servizio e non trovandone altre disposte ad accudire il vecchio, Lucilla porta il nonno in ufficio e lo nasconde. Non visto il nonno scopre una tresca fra il direttore ed un dirigente, messa in atto per sottrarre denaro allo stesso ente.

Da la padela ale brase (di Mario Candotti e Maria Pellegri Beber - Brillante)

12  pagine  in  1  atti  con 6  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Atti Unici

Di cosa parla?

Lucietta per risolvere le sorti finanziarie della famiglia, tenta la fortuna giocando la schedina e vince. Con i soldi della vincita Lucietta e la sorella Carla possono finalmente realizzare i loro sogni.

Da la sera a la matina (di Gabriella Scalfi - storico)

39  pagine  in  2  atti  con 6  attori , 6  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Vita di paese nel 1920 e sessant'anni dopo. Le amiche Lisa, Chiara, Clementina ed Adele si incontrano e si frequentano e passano tutta la notte a giocare a carte, Giulietta, ostetrica esce per lavoro e rientra con un neonato abbandonato in un albergo. Sessant'anni dopo le discendenti hanno ereditato anche la passione per le carte da gioco, ma i tempi sono cambiati.

Da la Vigolana a quel Mato Grosso del quel Brasil (di Maria Pellegri Beber - storico)

35  pagine  in  3  atti  con 10  attori , 11  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

La vicenda narra parte della vita di Amabile Visintainer, diventata poi suor Paulina, e degli emigranti trentini in Brasile nel secolo scorso. La storia inizia nel Trentio nel 1874 e si conclude in Brasile nel 1890.

Dai che fem comedia (di Franco Lancetti - commedia in costumi del 500)

19  pagine  in  2  atti  con 9  attori , 2  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Sull'esempio e con i personaggi della Commedia dell'Arte, viene simulata la rappresentazione di un testo di ispirazione goldoniana, nel Palazzo di un principe della Trento del 1500.

De bello retico (di Flavio Dematté - satirico)

29  pagine  in  3  atti  con 10  attori , 2  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti Supporti:  CD

Di cosa parla?

Satira sull'autonomia, ambientata ai tempi della conquista romana del Trentino, con molti riferimenti a cose dei nostri giorni.

Destino (di Mirka - drammatico)

25  pagine  in  2  atti  con 9  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Danilo si innamora di Giovanna, ma lei è già legata con Ettore. Dal dispiacere tenta il suicidio. Guarisce, studia agraria, perché ama la vita nei campi e nei boschi, si innamora di Selene, ma anche lei è già impegnata. Il Destino suggerisce che i veri valori della vita stanno anche, o soprattutto, nella sofferenza e nella rinuncia.

Dighe de yes (di Loredana Cont - commedia brillante)

45  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Uno zio d'America vorrebbe lasciare il patrimonio, che ha al paese, al nipote, a patto che sia sposato. Il nipote è scapolo impenitente, ma per non perdere l'occasione si finge sposato con la nipote della sua cameriera. Poi tutto si scopre e si chiarisce. Lo zio lascia comunque tutto al nipote, che alla fine si sposerà davvero con la nipote della sua cameriera.

Do ciacere nel ripostiglio (di Patrizia Tomasi - commedia brillante)

35  pagine  in  2  atti  con 6  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

Categoria:   
Due-tre Atti

Di cosa parla?

Andrea è in campagna elettorale per diventare sindaco. Il figlio, Giacomo, porta a casa la fidanzatina Marta, che vorrebbe conoscere i genitori del fidanzato, ma i genitori non ci sono e Marta si chiede perché l'abbia portata a casa sua. Si odono dei passi e Giacomo spinge Marta in un ripostiglio. Poiché stà arrivando la TV per un'intervista ad Andrea, tutti i presenti vengono spinti nel ripostiglio. La scena ora si sposta direttamente nel ripostiglio, con dialoghi ed azioni varie.