Copioni

piume butade fò senza 'n fià de vent (di FIORE BONENTI)

52  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

pochi ma boni (di loredana cont)

30  pagine  in  2  atti  con 4  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

pora zent, mal consigliada (di sconosciuto)

24  pagine  in  1  atti  con 4  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

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Atti Unici

Posto occupato (pirole, ciacere, tormenti e mal de panza) (di Luisa Pachera)

33  pagine  in  2  atti  con 2  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

Di cosa parla?

Commedia brillante in lingua trentina e italiana sui vissuti di donne e uomini nella società moderna. Vivere ai giorni nostri non è semplice, alle solite difficoltà legate alla famiglia e al lavoro, si aggiungono quelle dovute al cambiamento di ruolo di uomini e donne. Qualcuno ne parla liberamente, altri preferiscono farlo sottovoce, ma in un ambulatorio è facile scambiarsi confidenze, dire anche quello che si potrebbe tacere. Aspettando di entrare dal medico si può parlare di amore e di sofferenza, di violenza e soprusi, di tormenti e mal di pancia, di cose belle e brutte, di quello che si vuole. Lo si può fare sospirando, ma è meglio quando si sdrammatizza con ironia, perché ridere fa bene alla salute e aiuta a ingoiare anche le pillole più amare.

Prima che vegna mezzanot (di Emilio Luigi Motta)

25  pagine  in  3  atti  con 7  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

proces al checo (di sconosciuto)

26  pagine  in  1  atti  Lingue:  dialetto 

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Atti Unici

Profuga! (storia di una donna tra Tirolo e Regno d'Italia) (di Daiana Boller)

25  pagine  in  2  atti  con 8  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

prova generale (di SILVIO CASTELLI)

35  pagine  in  2  atti  con 6  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

pù da qua chi da là (di brunetto e lucio binelli)

43  pagine  Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

Pù da qua chi da là (di Brunetto e Lucio Binelli)

43  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

qualcheduni ha fat i corni (di loredana cont)

31  pagine  Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

Quando Berta filava (di Emilio Luigi Motta)

22  pagine  in  2  atti  con 4  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quando manca el gat, i zorzi i bala (di guido chiesa)

34  pagine  in  3  atti  con 4  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quando manca la dolcemetà (di guido de giuliani)

33  pagine  in  3  atti  con 8  attori Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

Quasi quasi provo anca mi (di Gloria Gabrielli)

in  2  atti  con 6  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

Di cosa parla?

Angela è una donna di mezza età (dai 40 ai 50) sposata, impiegata alla Posta in un paesino di provincia. Diligente, seria e professionale, svolge le proprie mansioni con dedizione anche se in fondo quello è sempre stato per lei un lavoro "necessario" per garantire ai figli una laurea, i viaggi, l'automobile, i divertimenti, Con il solo stipendio del marito infatti, tutto ciò sarebbe stato impossibile.

Siamo nel pieno di una grave crise economica e molti posti di lavoro saltano: nella sanità, nella scuola e anche alle Poste. Già da qualche anno si parla della chiusura di tutti quei piccoli uffici situati nei paesini più sperduti. Anche quello in cui lavora Angela. Gli impiegati verranno messi in mobilità. Le viene proposto di trasferirsi nell'Ufficio Centrale nel capoluogo. Lei però non vuole spostarsi dal suo paese: odia l'automobile e con i mezzi pubblici sarebbe impensabile andare e tornare ogni giorno.

E' già da anni che, in previsione di questo licenziamento, si dedica anima e corpo al suo hobby preferito: scrivere. Ha una creatività vulcanica e non fatica a inventare quindi pretesto per buttarsi a capofitto in questa sua seconda attività. Inizia a spedire i suoi manoscritti a tutte le case editrici che riesce a scovare tramite Internet. Nonostante i numerosi tentativi, nessuno le ha mai risposto o pubblciato qualcosa.

Il marito è a conoscenza di questo suo profetto e della sua grande passione per la scrittura, la lascia fare, mal celando però una certa personale rassegnazione: è convinto che sua moglie non riuscirà mai a "sfondare" e il trasferimento nell'ufficio postale del capoluogo diventerà l'unica chance percorribile.

Angela però è caparbia. non demorde. Sa anche che una qualche "spintarella" le risolverebbe tuttii suoi problemi ma ha un carattere incorruttibile: se deve diventare famosa lo farà onesteamente e solo grazie a quello che lei definisce "il dono" della scrittura.

Un giorno, dopo aver spedito invano l'ennesimo dattiloscritto, legge sul giornale del successo di una scrittrice americana diventata famosa per i suoi libri "sexi" o meglio "hard". Questa signora sembra aver accumulato una vera fortuna scrivendo quel genere di libri. Un po' per rabbia e un po' per gioco, Angela decide di provare. "Se le fiabe serie non le ghe piass pu a nissuni, provo anca mi". Scrive di getto qualche pagina che intitola S di S. Sete di Sospiri e invia il tutto al primo editore che le viene a tiro.

Qualche settimana dopo arriva inaspettata la richiesta di un colloquio: quelle poche pagine sono apparse strepitose e l'editore intende accaparrarsi subito questa frizzante scrittrice. Lei è incredula e vorrebbe lasciar perdere. Mica faceva sul serio, accidenti! Era stato solo uno scherzo. Il contratto però farebbe gola a chiunque e l'editore, un imprenditore serissimo, la vuole a tutti i costi.

Iniziano così per lei sia le prime soddisfazioni econoiche sia i guai. Deve innanzitutto trovarsi uno pseudonimo per non farsi scoprire: con quale coraggio infatti potrebbe continuare a vivere in famiglia e per di più un paesino di provincia se si venisse a sapere che tipo di scrittrice è diventata? Queste sono angosce che solo il proprio Parroco può alleviare.

Ed è proprio da quel momento che comincia il bello e si scoprono altarini e segreti di gente davvero insospettabile.

quatro ciacere col diaol (di dante sartori)

29  pagine  in  3  atti  con 4  attori , 1  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quatro done da marì (di emilio luigi motta)

46  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quatro fradei reversi (di SILVIO CASTELLI)

60  pagine  in  3  atti  con 9  attori , 5  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quatro soldi de speranza (di elio fox)

46  pagine  in  3  atti  con 6  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quel benedeto ciondolo de oro (di guido de giuliani)

40  pagine  in  3  atti  con 5  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quel che è capità a vigol (con en poc de fantasia) zento ani fa (di domenica giacomelli)

56  pagine  Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quel che no i credeva lori (di mario g. paoli)

46  pagine  in  3  atti  con 12  attori Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

quel tirano del nono mateo (di guido chiesa)

32  pagine  in  3  atti  con 8  attori , 4  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

raiss de zoca (di antonio bruschetti)

44  pagine  in  3  atti  con 7  attori , 3  attrici Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti

refugium peccatorum (di gabriele bernardi)

35  pagine  Lingue:  dialetto 

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Due-tre Atti